La voce degli ex-allievi


Anche Franca ci racconta la sua esperienza

Faccio anche io volontariato, una piccola goccia nell'oceano. Rispetto a Walter ed Alessandro la mia è ben cosa cosa. Ho creato un Centro incontro presso un locale della canonica di Monale (AT). Questo ritrovo è funzionante solamente qualche mese, ma ci sono circa 35 persone che già lo frequentano, e questo in un paese che conta circa 1300 anime! Ne sono molto orgogliosa anche perchè fin'ora nessuno aveva mai pensato agli anziani... sono felice che loro lo siano. Svolgiamo, per ora attività ludiche: tombola, carte, cruciverboni, barzellette,indovinelli... con regolari premi (ne vengono distribuiti circa 20 tutte le volte) per coloro che vincono. Questi premi li acquisto, li impacchetto e quando li distribuisco leggo l'orgoglio e la gioia negli occhi di chi li riceve.
Io ho frequentato la Scuola Maria Mazzarello di Via Cumiana a Torino, città in cui sono nata e cresciuta, nel lontano 1960. Dal 1° ottobre dello scorso anno mi sono trasferita a Monale (Asti) paese in  cui abita la mia mamma (papà purtroppo ora mi guarda dal cielo) da quando è andata in pensione. La mia mamma ha quasi 90 anni ed è per questo motivo che  mio marito ed io abbiamo di trasferirci: le mamme hanno fatto tanto per i figli ed i figli è giusto che le supportino quando sono anziane: ed è questo che abbiamo deciso di fare.
Mi sono sempre detta che il giorno in cui fossi andata in pensione, avrei regalato
un po’ del mio tempo agli anziani o a chi ne avesse avuto bisogno, e così ho fatto. Ci sono stati parecchi ostacoli e molto ostruzionismo, ma alla fine ce l'ho fatta. Sono state le mie Suore che me lo hanno insegnato tanto tempo fa.....soprattutto le coraggiose Suore missionarie!

Franca Bagnod

Campo di lavoro e conoscenza nel Kurdistan Iracheno, Kirkuk.

 Walter D'Amato, ex-allievo del corso Tecnico di animazione educativa e culturale, tenutosi presso il Centro di Formazione Professionale Maria Mazzarello nel 2007/08, insieme ad Alessandro Ciquera, ex-allievo del Liceo Madre Mazzarello di Torino, ha dato vita all'Associazione Peacekeaping,  ideando questo progetto in Iraq.

ILARIA, MISSIONARIA IN CAMEROUN

Quella passata, è la seconda estate che Ilaria, che ha conseguito la qualifica di educatrice di prima infanzia presso il nostro Centro di Formazione Professionale, ha trascorso in Cameroun. Nel 2008 un mese e nel 2009 due mesi dedicati agli altri. Ecco uno stralcio dal suo Diario:

Ogni essere umano ha il diritto al rispetto della sua persona.. alla libertà.. nella manifestazione del pensiero; il diritto al culto di Dio (Pacem in Terris , Giov XXIII).
Questa frase mi è piaciuta tanto e sarebbe giusto che tutti si ricordino, ogni giorno, dell’importanza che ha il rispetto della persona, bambino, donna, uomo, bianco, nero, giallo che esso sia! Nonostante io qui a Bafia (Cameroun) sia un’estranea, una donna bianca non suora, vengo rispettata da chi incontro …io non ho molto da dare materialmente! 
Ho le mie mani e le mie braccia per accarezzare visi, per abbracciare, per stringere mani così diverse dalle mie; ho la mia mente per capire ciò che mi viene trasmesso, con la voce e con i gesti, da chi incontro.. mi inginocchio davanti a Dio per ringraziarlo di tutto ciò.
Mi inginocchio davanti a Lui anche per chiedergli perdono per ogni volta che non ho voluto riconoscerlo, per ogni volta che mi sono arrabbiata con lui per aver chiamato a Sè persone a me molto care… qui in Africa ho ritrovato la mia fede, come quella di un fanciullo, nella sua purezza, dolcezza, bellezza ..mi sono di nuovo abbandonata a Dio e confido pienamente in Lui..

Ilaria Geninatti

 

Romina, ex-allieva impegnata nella conduzione di micornidi

Chi ha avuto modo di avvicinarsi, conoscere e frequentare il mondo salesiano non può non esserne stato colpito ed attratto. Questo, per lo meno, è quello che è successo a me. Ho avuto modo di frequentare il liceo presso l’Istituto Maria Ausiliatrice e poi un corso di qualifica presso l’istituto Maria Mazzarello e, che si sia a pochi metri da Valdocco o più in periferia, l’atmosfera è sempre la stessa: luoghi puliti e curati, almeno qualche suora che ti da il benvenuto, la cappella, i locali che si sviluppano come in un abbraccio intorno al cortile e sulle pareti frasi e immagini che si imparano presto a conoscere: don Bosco, mamma Margherita, Maria Mazzarello, Laura Vicunia, Domenico Savio… Quello che mi porto dietro come ex allieva è l’allegria che si respira, la voglia di stare insieme, di crescere, studiare e pregare certo, ma anche di divertirsi e stare bene insieme, senza quella tristezza o spirito di penitenza che si respira a volte anche in certi ambienti cattolici. Se dovessi riassumere tutto il mondo salesiano userei proprio la parola allegria: ci possono essere momenti e occasioni tristi ma l’ambiente salesiano mi è sempre apparso come frizzante, dinamico ed ottimista. E in più, qualunque sia la strada che poi uno intraprende, si ha la sensazione di poter comunque tornare e sentirsi un po’ a casa, di essere in qualche modo legati. Io ho sempre lavorato nel mondo della scuola e dell’educazione e negli ultimi dieci anni in particolar modo con la fascia 0|3 anni gestendo dei Micronidi Familiari e un Baby Parking. Pur non frequentando più assiduamente il mondo salesiano, insieme ai contenuti appresi durante gli studi, emergono anche gli spunti che ho respirato in quegli anni.